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  TitoloMetodo e relativi circuiti per la misura di una grandezza fisica generata da un attuatore
  Sommario
Il circuito brevettato è capace di pilotare un attuatore e contemporaneamente generare un segnale proporzionale alla grandezza prodotta. Di fatto trasforma un attuatore in un dispositivo con la doppia funzione: attuatore più sensore.
  Stato della tecnica
La presenza di un sensore è stata, fino ad ora, un elemento cruciale per controllare una grandezza. Il metodo si propone di superare questo vincolo, utilizzando i circuiti brevettati sarà possibile realizzare un controllo basato sulla retroazione anche senza un sensore reale.
  Invenzione
Il brevetto aggiunge la funzione e le prestazioni di un sensore a tutti i tipi di attuatori per i quali esiste una relazione fisica tra la loro impedenza e la grandezza generata. Questa trasformazione in dispositivo con duplice prestazione si ottiene implementando i circuiti brevettati, che pilotano l’attuatore e allo stesso tempo ne misurano l’impedenza. Pensato per ottenere la misura della deformazione da qualunque tipo di attuatore utilizzato negli specchi per le ottiche adattive, il metodo può essere vantaggioso anche per molteplici applicazioni industriali, e per le più variegate tipologie di attuatori, essendo adattabile a qualunque tipo di impedenza. Dal punto di vista industriale, la possibilità di ottenere un sensore laddove c’era soltanto un attuatore può consentire ai sistemi di controllo esistenti un riposizionamento delle prestazioni verso l’alto. Infatti, ottenere la misura di una grandezza senza il costo e le dimensioni di un sensore reale può essere un vantaggio cruciale per tutti quei sistemiche mirano a una riduzione dei costi e delle dimensioni.
  TitolaritàIstituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  Proprietà industrialeEP 18178054.5
  E-mail di contattocorrado.perna@inaf.it
  Tagssensore, attuatore, impedenza, ottiche adattive, specchi deformabili
  Vantaggi
• Per tutti quei sistemi che controllano la grandezza generata per mezzo di un sensore, il vantaggio può essere un incremento di affidabilità, ad esempio se il brevetto sostituisce un sensore che lavora in condizioni ambientali estreme. Può essere un vantaggio economico, si risparmia il costo del sensore viene sostituito dal circuito brevettato. Infine c’è il vantaggio legato alla riduzione delle dimensioni: in questo caso applicare il circuito brevettato consente una notevole miniaturizzazione. • Per tutti quei sistemi che non dispongono di un sensore adeguato, il vantaggio consiste nel fatto che il metodo brevettato rende possibile il controllo a «loop chiuso», con conseguente incremento delle prestazioni statiche e dinamiche.
  Applicazioni
Nel settore astronomico delle ottiche adattive, ma potendo funzionare con qualunque tipo di impedenza, si può applicare a qualunque tipo di attuatore nel settore industriale. Può essere applicato alla gestione di un attuatore a doppia bobina.
  Stadio di sviluppo
Verificato il funzionamento con tutti i tipi di attuatori usati negli specchi deformabili per le ottiche adattive.
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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