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  TitoloTMek: il nuovo test diagnostico rapido per la Malaria
  Sommario
Tmek nasce con l’esigenza di realizzare un test diagnostico per la malaria che mira ad essere una soluzione per lo screening rapido ed efficace della popolazione ove le condizioni socio-economiche rendono inappropriate o inefficaci le soluzioni ad oggi disponibili sul mercato. Ogni anno solo in Africa muoiono quasi 450.000 persone per questa malattia che sarebbe facilmente curabile se diagnosticata in tempo. TMek è un test diagnostico lab-on-chip, adatto alla diagnosi precoce della malaria sul campo.
  Stato della tecnica
Il Plasmodio della malaria infetta gli eritrociti dell’uomo (globuli rossi), dove si riproduce distruggendo l’emoglobina e trasformandola in cristalli paramagnetici di emozoina, fino a raggiungere la condizioni di rottura della membrana e messa in circolo di nuovi parassiti. I test diagnostici attualmente disponibili nei dispensari africani non consentono uno screening efficace della popolazione, si creano lunghe attese, non tutti i pazienti possono essere sottoposti a test affidabili e di, conseguenza, ancora troppe persone perdono la vita per questa malattia. Il Gold Standard per queste analisi è l’osservazione della goccia di sangue al microscopio fatta manualmente e con tempi lunghi da un operatore esperto, non sempre disponibile negli ospedali africani, soprattutto nei piccoli centri rurali. In alternativa vengono usati la PCR, tecnica precisa ma lenta e costosa e non disponibile nei paesi in via di sviluppo, o i Rapid Diagnostic Test (RDT), caratterizzati da tempi di analisi di circa 25 min e bassa sensibilità (falsi positivi >30% a causa della presenza latente dell’antigene nel corpo dei pazienti).
  Invenzione
TMek è un sistema compatto, secondo l’approccio “lab-on-chip”, costituito da un microchip a basso costo, “usa e getta”, connesso a un modulo di lettura elettronico. Si basa sulle proprietà magnetiche dei globuli rossi (RBC) infetti e dei cristalli di emozoina (HC) prodotti dal plasmodio. Una goccia di sangue viene raccolta su un vetrino poi posto a contatto con il chip in silicio. I globuli rossi infetti e i cristalli di emozoina vengono attratti su concentratori magnetici realizzati nel chip, mentre i globuli sani sedimentano. La rilevazione di i-RBC e HC catturati avviene mediante misura della variazione di impedenza elettrica fra elettrodi del chip. TMek è stato brevettato nel 2017 da Politecnico con la modalità del «Brevetto Sociale» secondo cui gli utili generati verranno reinvestiti in ricerca e sviluppo sul progetto.
  TitolaritàPolitecnico di Milano
  Proprietà industrialeIT 102019000000821 e famiglia di brevetto WO2019016691 (IT, PCT)
  E-mail di contattoinfo.tto@polimi.it
  Tagsmalaria, diagnosi, monitoraggio, terapia, lab on chip, kit diagnostico
  Vantaggi
Livello di sensibilità comparabile con il Gold Standard (100 parassiti/µl). Assenza di falsi positivi. Test pan-plasmodico: consente di identificare tutti i tipi di parassita. Compatibilità con uso in area tropicale senza personale specializzato. Nessun rischio di contaminazione dell’operatore che tratta il campione. Rapidità di esecuzione < 5 min (vs. RDT 25 min, Gold Standard e PCR 40 min). Costo <10 €, confrontabile con RTD.
  Applicazioni
Diagnosi precoce della presenza del plasmodio della malaria nel sangue. Monitoraggio dell’intensità e dello stadio della patologia tramite la quantificazione del numero di globuli rossi infetti nel campione. Monitoraggio dell’efficacia della terapia fino ad avvenuta guarigione. Quantificazione di componenti biologiche, cellulari e non cellulari, disperse in altri campioni di fluido biologico (urine, saliva, sudore etc.) o in un campione estratto da solidi biologici (es. feci). diagnosi di altri parassiti con proprietà magnetiche: es. uova di schistosoma mansoni.
  Stadio di sviluppo
Prototipo funzionante testato sul campo in Italia, presso l’ospedale Luigi Sacco di Milano e nell’ospedale di Yaoundè in Camerun. TMek nasce dal progetto di ricerca, finanziato dal programma Polisocial Awards di Politecnico, Tid Mekii che significa “malaria” nella lingua della zona del Camerun nella quale il coordinatore del progetto ha lavorato per due anni come volontario e dove è in corso la prima fase di sperimentazione. Il mercato con il quale TMek si confronta è quello dei RDT. Dal 2010 al 2016 questi dispositivi hanno vissuto una costante crescita nelle vendite arrivando ad un totale di 312 milioni di dispositivi venduti all’anno, di cui il 90% in Africa.
  Immagine n° 1
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