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  TitoloControllo automatico del ricircolo di digestato nel trattamento dei rifiuti organici
  Sommario
Il sistemi di digestione anaerobica a due fasi, anche con ricircolo del digestato sono ormai lo standard nel trattamento dei rifiuti organici. L’utilizzo del ricircolo di digestato, in particolare, facilita i processi fermentativi e la valorizzazione del processo ai fini della produzione di idrogeno gassoso e acidi volatili (VFA), precursori delle bioplastiche. Grazie a questo brevetto si è però raggiunta una fondamentale ottimizzazione dell’intero processo. Attraverso la gestione automatica del ricircolo del digestato, ottenuta controllando il pH nel reattore di fermentazione con l’applicazione di un modello matematico, si ha un migliore controllo della porzione di riciclato. Ciò favorisce una rapida capacità di ripristino del processo in caso di anomalie e la minimizzazione dei costi di gestione. Il brevetto si applica al trattamento della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano (FORSU) o altro rifiuto organico fermentabile.
  Stato della tecnica
L’impiego di processi di digestione anaerobica a fasi separate, con o senza ricircolo del digestato, nel trattamento di rifiuti organici è ampiamente descritto e consolidato. In questo campo trovano applicazione diversi metodi per la produzione di biogas e di precursori delle materie bioplastiche, come i VFA. Rimane, però, la necessita di operare il processo di digestione anaerobica a fasi separate con un ricircolo di digestato dinamico che permetta di mantenere il pH nel fermentatore ad un valore prossimo a 5.5 ed il contenuto ammoniacale nel digestore al di sotto della soglia di inibizione degli organismi che producono metano.
  Invenzione
Oggetto della presente invenzione è il controllo automatico di un processo di digestione anaerobica a fasi separate con un ricircolo dinamico del digestato. Il rapporto di ricircolo viene gestito da un algoritmo che, attraverso degli input provenienti da sonde che misurano il pH e la conducibilità elettrica all’interno dei due reattori, stabilisce in modo automatico la portata del ricircolo, per il mantenimento del pH nel reattore di fermentazione a un valore prossimo a quello ottimale, impedendo al contempo un accumulo eccessivo di ammoniaca nel sistema. Questo favorisce un’alta resilienza del processo e una rapida e automatica capacità di ripristino delle condizioni ottimali a seguito di condizioni di stress. Il processo può essere alimentato da Rifiuto Organico Putrescibile e/o da fanghi provenienti dai trattamenti di acque reflue, nonché rifiuti zootecnici e agroindustriali.
  TitolaritàUniversità Cà Foscari Venezia
  Proprietà industrialeIT 102018000008006
  E-mail di contattopink@unive.it
  TagsFORSU, rifiuto solido urbano, trattamento rifiuti urbani, digestione anaerobica, biogas, VFA, ricircolo dinamico digestato
  Vantaggi
• Gestione automatica del processo • Controllo pH e conducibilità elettrica in linea e in continuo • Stima concentrazione ammoniaca con modello matematico • Controllo automatico della porzione di riciclato • Resilienza e automatico ripristino del sistema in caso di stress • Costi d’investimento e gestione minimi
  Applicazioni
• Trattamento della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano (FORSU) o altro rifiuto organico fermentabile • Automazione di qualsiasi processo di digestione anaerobica • Produzione di VFA e biogas
  Stadio di sviluppo
La presente invenzione ha un TRL tra 6 e 7: la tecnologia è dimostrata in ambiente operativo ed industriale, ma su scala ridotta.
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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