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  TitoloImpianto per trattare reflui organici e per realizzare un fertilizzante
  Sommario
L’invenzione è un impianto per trattare sostanze organiche fluide di scarto contenenti elevate quantità di azoto ammoniacale (reflui zootecnici e/o civili e/o digestati) mediante scambio cationico con zeolitite naturale, al fine di produrre un materiale ammendante/fertilizzante a rilascio lento e controllato di azoto ammoniacale. Tale impianto presenta notevoli vantaggi, rispetto ai tipi già in uso, in termini di costi, efficienza energetica e ricadute in ambito di economia circolare.
  Stato della tecnica
Le zeolititi vengono già utilizzate per ridurre il carico inquinante dei liquami zootecnici e di reflui civili e industriali. Innovativa è l’idea di utilizzare al termine del trattamento nel prototipo le zeolititi già ricche di K e caricate in N come ammendanti in un ciclo integrato che consenta il contemporaneo abbattimento del carico azotato del liquame e una fertilizzazione eco-sostenibile. I parametri di esercizio del prototipo sono stati settati in modo da consentire un caricamento ottimale della zeolitite, consentendo contemporaneamente il migliore abbattimento del carico azotato del liquame. I parametri possono essere comunque variati nel caso si volesse favorire questo secondo aspetto.
  Invenzione
L’invenzione concerne un impianto per trattare sostanze organiche derivanti da rifiuti, scarti e/o decomposizioni – in particolare sostanze organiche ad elevata concentrazione di azoto ammoniacale (ione ammonio, NH4+) quali reflui zootecnici in forma liquida e/o residui liquidi di digestati derivanti da processi di degradazione organica con microorganismi. Tramite l’impianto dette sostanze fluide di scarto vengono miscelate con zeolitite in quantità e modalità che consentono l’ottimizzazione del processo di adsorbimento, mediante scambio cationico, dell’NH4+ da parte della zeolitite. Il materiale ammendante/fertilizzante così ottenuto, una volta addizionato in una qualunque tipologia di terreno o di substrato, è in grado di rilasciare l’azoto ammoniacale in relazione ai fabbisogni nutritivi delle piante, impedendo in tal modo la sua dispersione nel sistema idrico superficiale ed in falda.
  TitolaritàUniversità degli Studi di Ferrara; Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Proprietà industrialeIT 00001421341
  E-mail di contattoutt@unife.it
  Tagsfertilizzante, ammendante, coltivazioni, agricoltura biologica, reflui zootecnici, reflui civili, digestati, zeolitite, azoto ammoniacale
  Vantaggi
Riduzione significativa e modulabile della concentrazione di azoto ammoniacale nei reflui Minore complessità, maggiore economicità e sostenibilità ambientale in termini di rilascio di Gas ad effetto serra rispetto ad impianti noti, come quelli di stripping e nitro-denitro. Produzione di materiale che consente un lento rilascio di azoto ammoniacale, in base al reale fabbisogno delle piante.
  Applicazioni
Produzione di ammendanti/fertilizzanti per suoli e substrati di coltivazione, utilizzabili anche in agricoltura biologica. Abbattimento del contenuto di azoto ammoniacale nei reflui zootecnici e/o civili e nei digestati di centrali a biomassa.
  Stadio di sviluppo
Lo stadio di sviluppo tecnologico (Technology Readiness Level) corrisponde ad un livello TRL 8, poiché l’impianto è stato testato, convalidato in laboratorio, qualificato e diversi esemplari sono stati utilizzati in alcune aziende agricole
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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