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  TitoloFood/fluid screening mediante risonanza magnetica per l’identificazione e quantificazione di zuccheri e altre sostanze
  Sommario
L’invenzione descrive un metodo di determinazione analitica, qualitativa e quantitativa di zuccheri presenti in miscele complesse, andando a superare i limiti delle tecniche di indagine tradizionali. Il mercato target è rappresentato da tutti i laboratori di analisi alimentari che hanno necessità di determinare quantità e qualità degli zuccheri (ma anche di altri composti) in matrici alimentari. Lo stesso metodo si presta anche all’analisi di biofluidi ed è quindi estendibile anche a laboratori che operano in contesto medico.
  Stato della tecnica
L’adulterazione di alimenti come succhi di frutta e miele rappresenta un danno sia per i consumatori, che si trovano ad acquistare un prodotto di minore qualità, che per i produttori, i quali devono fronteggiare la concorrenza sleale di prodotti meno costosi. Lo stato dell’arte comprende numerosi metodi di analisi «tradizionali» che permettono di quantificare zuccheri, ma tali metodi perdono accuratezza al diminuire della concentrazione dello zucchero analizzato e in presenza di altri zuccheri a concentrazioni elevate. Oltretutto la gascromatografia, uno dei metodi di analisi tradizionali, richiede reazioni chimiche che trasformino gli zuccheri in molecole più facilmente individuabili. Tuttavia questo trattamento, oltre ad essere laborioso, può portare ad una perdita di campione alterando le concentrazioni misurate. Nel caso del miele, il metodo del «rapporto isotopico» permette di individuare adulterazioni dovute all’aggiunta di sciroppi provenienti da zucchero di canna e mais, ma presenta ancora dei limiti per individuare aggiunte di sciroppi provenienti da riso, grano, barbabietola ed altri. Per quanto riguarda il latte e prodotti che lo contengono, è necessario individuare con estrema precisione la presenza del lattosio, per tutelare i soggetti intolleranti a questo zucchero. Anche in questo caso i metodi tradizionali sono di difficile applicazione per la similitudine chimica tra i vari zuccheri. L’invenzione descrive un metodo di determinazione analitica, qualitativa e quantitativa di zuccheri presenti in miscele complesse, superando i limiti delle citate tecnologie. In particolare la metodica si applica alle matrici alimentari «tal quali» senza la necessità di dispendiosi pretrattamenti chimici prima dell’analisi strumentale. Gli innovativi esperimenti di Risonanza Magnetica consentono di identificare e quantificare il singolo zucchero riuscendo ad isolare il suo segnale da una miscela complessa di zuccheri negli alimenti. In tale contesto lo stesso metodo si presta anche all’analisi di biofluidi quali urina, siero, saliva e latte materno, per tracciare la presenza di metaboliti che possono indicare eventuali condizioni di malattia.
  Invenzione
L’invenzione descrive un metodo per analizzare alimenti come mieli, succhi di frutta e latte per determinare la quantità e il tipo di carboidrati in essi contenuti ai fini di controlli di qualità e autenticità. Per la somiglianza strutturale e le loro molteplici forme isomeriche in soluzione, gli zuccheri rappresentano ancora oggi composti difficili da analizzare. Il metodo comprende l’utilizzo di innovativi esperimenti di Risonanza Magnetica per la identificazione e quantificazione di zuccheri (e altri composti), nella miscela «tal quale», senza la necessità di pretrattare il campione. Per ciascun composto, anche presente in basse concentrazioni, la procedura analitica proposta consente di acquisire segnali specifici senza sovrapposizioni. Il metodo è stato testato su campioni di miele. In esso sono stati quantificati ventidue zuccheri principali: quattro monosaccaridi undici disaccaridi e sette trisaccaridi. La metodica è stata finora applicata anche ad alimenti quali il latte, prodotti «senza lattosio» , mosti d’uva ecc. La stessa analisi si può estendere all'individuazione di metaboliti in fluidi corporei con lo scopo di monitorare particolari patologie. La metodica restituisce ottimi risultati in termini di limite di quantificazione, accuratezza e specificità.
  TitolaritàUniversità degli Studi di Padova
  Proprietà industrialeDomanda internazionale di brevetto n. WO2019002413
  E-mail di contattoinfo@unismart.it
  Telefono Contatto3938989858
  Tagsbiotecnologia, identificare carboidrati, identificazione sostanze in miscele, NMR CSSF-TOCSY, sofisticazioni alimentari
  Vantaggi
Elevata accuratezza quantitativa; Identificazione simultanea di molti zuccheri in miscele; Non è necessario trattare il campione da analizzare per gran parte delle sostanze oggetto di studio; Alta specificità; Assenza di falsi positivi; Automatizzabile.
  Applicazioni
Analisi di alimenti contenenti miscele complesse di carboidrati; Analisi dell’autenticità del miele; Analisi del contenuto di zuccheri nei succhi di frutta, nei mosti, nel vino e nel latte e derivati; Analisi del contenuto del lattosio in alimenti lactose free; Analisi di estratti vegetali (foglie e frutti).
  Stadio di sviluppo
La sperimentazione viene attualmente sviluppata in laboratorio con tecniche replicabili da chi vuole impiegare questa tecnologia e utilizzando strumentazione già disponibile sul mercato.
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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