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  TitoloNuovo pastorizzatore per il trattamento del latte umano donato delle banche del latte
  Sommario
La presente invenzione riguarda il sistema Lo.V.Milk, il primo pastorizzatore con tecnologia HTST (High Temperature Short Time – alta temperatura tempi brevi) capace di trattare volumi variabili di alimenti liquidi, ridotti fino a 100 mL. E’ ideale per la pastorizzazione del latte umano o latte d’asina destinati all’alimentazione di neonati prematuri, in quanto è capace di garantire gli standard di qualità e sicurezza che le banche del latte umano donato richiedono.
  Stato della tecnica
Il metodo di pastorizzazione del latte correntemente utilizzato in banche del latte umano ed in impianti di produzione di latte d’asina è basato sul metodo Holder. Tale trattamento termico, garantisce la sicurezza dal punto di vista microbiologico e preserva alcune componenti chiave del latte. Tuttavia, il trattamento termico di tipo Holder causa l’inattivazione di parte dei fattori immunologici e anti-infettivi del latte, la cui importanza è fondamentale per i soggetti sensibili a cui è destinato l’utilizzo di latte umano trattato termicamente o di latte d’asina. Al fine di ovviare tali effetti negativi, è stata sperimentata la tecnica di pastorizzazione HTST. I risultati ottenuti da precedenti lavori su latte umano di banca hanno evidenziato la sua efficacia nella riduzione del titolo microbico e virale, e la contemporanea maggiore ritenzione di immunoglobuline ed altri fattori antimicrobici e prometabolici. Si è inoltre evidenziato un differente accumulo di modificazioni ossidative a carico delle proteine del latte in base al tipo di pastorizzazione impiegato. In conclusione, si può affermare che il metodo HTST sia più idoneo al trattamento del latte, in quanto conserva maggiormente la struttura e l’attività di alcuni componenti nutrizionali chiave, che dal punto di vista immunologico. Allo stesso tempo, il minor impatto sui componenti ne garantisce una maggiore preservazione delle caratteristiche organolettiche del latte d’origine. Ad oggi però esistono solo grandi impianti per questo tipo di trattamento, che non sono adatti a piccoli volumi di liquido, e la cui gestione e manutenzione non è compatibile con laboratori dei reparti ospedalieri ove si effettua la pastorizzazione del latte umano di banca e del latte d’asina.
  Invenzione
Lo.V.Milk rappresenta il primo esempio di pastorizzatore capace di trattare volumi molto ridotti di latte mediante tecnologia HTST, con i relativi benefici. L’ impianto del pastorizzatore ha una elevata modularità di utilizzo e permette il trattamento in continuo in tubo sottile di volumi variabili, anche molto piccoli, di prodotto, sino all’ ordine di 100 mL. L’applicabilità del trattamento termico di tipo HTST a volumi piccoli di prodotto permette di conseguire, anche per esigenze produttive medio-piccole, i vantaggi della tecnologia HTST in termini di sicurezza microbiologica, ottimale conservazione del valore nutrizionale, ritenzione delle caratteristiche immunologiche ed anti-infettive, miglior conservazione del profilo organolettico.
  TitolaritàUniversità degli Studi di Torino; Consiglio Nazionale delle Ricerche; Giada s.a.s.
  Proprietà industrialeBrevetto Europeo n. 2974603 (Francia, Germania, Finlandia, Norvegia, UK, Svezia, Spagna e Italia)
  E-mail di contattoufficio.brevetti@unito.it
  TagsHTST, pastorizzatore, pastorizzazione, latte umano, latte d'asina, banche del latte, alimenti liquidi, sicurezza alimentare
  Vantaggi
Pastorizzazione di volumi molto ridotti; velocità più elevata e consumo energetico più ridotto rispetto agli strumenti attualmente disponibili sul mercato; sicurezza microbiologica, miglior conservazione del valore nutrizionale e del profilo organolettico, nonchè delle caratteristiche immunologiche e anti-infettive nel caso di utilizzo con latte materno.
  Applicazioni
• Lo.V.Milk è stato specificamente progettato per l’utilizzo con latte materno, ma può essere implementato anche in aziende alimentari e farmaceutiche di dimensioni contenute, per il trattamento termico rapido di piccoli volumi di prodotti liquidi. • L’invenzione permette l’abbattimento della carica microbica e l’estensione della conservazione del latte umano e/o asina, preservando inalterato l’elevato valore nutritivo e la bioattività dei componenti biologici. L’invenzione permette di trattare termicamente piccoli volumi di latte, caratteristici dell’utilizzo nelle banche del latte umano.
  Stadio di sviluppo
L'invenzione è stata validata sperimentalmente e ha dimostrato vantaggi in termini di miglioramento della qualità nutrizionale e biologica del latte umano di banca destinato ai neonati prematuri ricoverati in Terapia Intensiva. Presso l’Istituto ISPA del CNR di Torino è presente un prototipo già operativo per attività di ricerca (foto sotto)
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2

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