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  TitoloMS-Imaging molecolare per la diagnosi del tumore tiroideo
  Sommario
La diagnosi agoaspirativa di nodulo tiroideo indeterminato per malignità (TIR3) si traduce nella sua rimozione chirurgica con pesanti conseguenze per i pazienti e per il Sistema Sanitario Nazionale. Questo brevetto prevede di sfruttare la capacità della tecnologia proteomica MALDI-MSI per risolvere casi indeterminati per malignità (TIR3) e sospetti (TIR4).
  Stato della tecnica
Il cancro della tiroide è la neoplasia maligna endocrina più frequente e, grazie al miglioramento delle capacità diagnostiche, la sua incidenza è cresciuta significativamente negli ultimi decenni. La chirurgia è il trattamento elettivo per molti tumori della tiroide. La distinzione pre-operatoria tra le condizioni benigne e maligne è fondamentale per evitare l’inutile trattamento dei pazienti e la morbilità dovuta a un intervento chirurgico inappropriato. Lo strumento più utilizzato per fare diagnosi è l’agoaspirato eco-guidato (Fine Needle Aspiration: FNA). Purtroppo un numero significativo degli FNA (20-30%) risulta indeterminato per malignità (TIR3) dopo l’esame patologico tradizionale al microscopio ottico, rappresentando un importante problema per questi pazienti a cui viene asportata chirurgicamente la tiroide con un fine diagnostico e non curativo. Un’alternativa possibile è l’utilizzo di un approccio proteomico in cui viene utilizzata una tecnica di imaging mediante spettrometria di massa (MALDI-imaging mass spectrometry MSI) per identificare firme molecolari proteiche.
  Invenzione
L’invenzione, di cui sono inventori il prof. Magni Fulvio,  il dott. Pagni Fabio, la dott.ssa Chinello Clizia e il dott. De Sio Gabriele, è relativa ad un metodo per la diagnosi differenziale in-vitro di patologie tiroidee. Lo scopo della invenzione è quello di fornire un metodo per la diagnosi differenziale in-vitro di patologie tiroidee basato sull’uso di firme molecolari specifiche delle lesioni tiroidee maligne e benigne mediante MSI in grado di classificare correttamente il tipo di lesione. I risultati preliminari mostrano la capacità del MS-imaging (MALDI) di classificare i noduli tiroidei rispetto alla indagine citologica (FNAB) e istologica (HISTO). Terminata la fase di modifica del protocollo di preparazione del campione per rimuovere interferenti (emoglobina e altro) e stabilizzare il materiale biologico (stabile fino a 14 gg) così da permettere l’accentramento delle analisi in centri ad alta qualificazione in fase di realizzazione delle firme specifiche.
  TitolaritàUniversità degli Studi di Milano Bicocca
  Proprietà industrialeDomanda di brevetto n. WO2017064664 (attivo in US, IT)
  E-mail di contattobrevetti-spinoff@unimib.it
  Tagstumore tiroide, malignità, diagnosi molecolare, proteomica, mass spectroscopy imaging
  Vantaggi
Ridurre il numero di tiroidectomie non necessarie; Migliorare la diagnosi; Ridurre i disagi per i pazienti; Ridurre i costi a carico del SSN.
  Applicazioni
Implementazione in anatomia-patologica; Estensibile ad altre patologie.
  Stadio di sviluppo
Dopo il deposito della domanda di brevetto, sono stati ulteriormente arruolati già più di 1200 pazienti il cui materiale biologico è in fase di analisi mediante MS-imaging. Attualmente si sta rifinendo la libreria con le firme molecolari specifiche dei noduli benigni e maligni, con i loro diversi isotipi, che integrerà quella sottoposta a brevetto. È in progressione la verifica della capacità dell’algoritmo di classificare i pazienti correttamente.
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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