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  TitoloAttenuatore multidirezionale e a multifrequenza di onde di superficie
  Sommario
Si tratta di un dispositivo in grado di attenuare le onde che si propagano sulla superficie di discontinuità tra due fluidi caratterizzati da densità diverse. Tale dispositivo assorbe l’energia delle onde caratterizzate da più frequenze, indipendentemente dalla direzione di propagazione delle onde stesse. L’attenuatore può quindi essere utilizzato per la protezione delle coste dall’erosione causata delle onde del mare, nonché per il trasporto sicuro di liquidi su terra o via mare.
  Stato della tecnica
In letteratura sono presenti varie soluzioni per la dissipazione e la conversione dell'energia delle onde. Nonostante i due problemi abbiano ovvi punti in comune, la sostanziale differenza di obiettivo fa sì che le strategie adottate tendano a differire in dettagli anche sostanziali. In generale, i device progettati per la conversione dell'energia ondosa (Wave Energy Conversion, WEC) a scopo di produzione energetica devono prevedere metodi di trasmissione dell'energia meccanica verso generatori tradizionali (alternatori) o di trasduzione diretta, per esempio per mezzo di trasduttori piezoelettrici. Inoltre, nel caso della generazione di energia è necessario tener conto dell’interferenza fra i vari dispositivi e progettare la geometria degli impianti allo scopo di massimizzare l’output per dispositivo. Pertanto in questi casi, l’interazione fra i dispositivi costituisce un fattore limitante. Per quanto riguarda i dispositivi specificamente proposti per la soppressione del moto ondoso, molti sono costituiti da barriere continue, parzialmente o completamente immerse o da corpi galleggianti che costituiscono un diretto ostacolo alla propagazione delle onde di superficie. È chiaro che dispositivi di questo tipo presentano problemi di tipo ambientale e paesaggistico, risultando visibili in superficie e avendo presumibilmente un notevole impatto per la fauna acquatica.
  Invenzione
L’obiettivo di questo dispositivo è quello di attenuare le onde che si propagano sulla superficie di discontinuità tra due fluidi caratterizzati da densità diverse, quali per esempio aria e acqua (ma non solo). La tipologia di onde considerate è quella delle onde di gravità, che hanno una lunghezza d’onda che varia da qualche centimetro a centinaia di metri. Esse sono, per esempio, quelle che si formano sulla superficie del mare sotto l’azione del vento o di una qualunque perturbazione. Le onde di gravità possono anche essere generate sulla superficie di liquidi all’interno di contenitori soggetti a oscillazioni esterne. Un aspetto importante consiste nel fatto che le onde in natura o all’interno di un contenitore non hanno una direzione privilegiata ed è dunque necessario avere un dispositivo che attenui le onde da qualunque direzione esse arrivino. Il dispositivo pensato non presenta alcuna direzionalità particolare ed è quindi adatto ad assorbire onde multi-direzionali. L’idea fondamentale alla base del dispositivo è quella di fare assorbire l’energia delle onde (e dunque le onde stesse) ad un insieme di “pendoli rovesciati” immersi nel liquido e disposti ad una certa distanza gli uni dagli altri. Se la frequenza delle onde è compatibile con la frequenza propria di oscillazione dei pendoli, si ha un fenomeno di risonanza e dunque un trasferimento di energia dalle onde ai pendoli. Per attrito con l'acqua i pendoli perdono energia sotto forma di turbolenza. Il risultato finale è l'attenuazione delle onde. A differenza delle soluzioni che sfruttano la conversione dell’energia delle onde, essendo diretta al solo assorbimento dell’energia tale invenzione può essere molto più semplice e di costo contenuto, sia per l’istallazione (richiede soltanto l’ancoraggio delle sfere) che per la manutenzione, poiché non presenta parti meccaniche complesse. Inoltre, si tratta di un dispositivo sommerso, dunque di nessun impatto visivo e di basso impatto ambientale.
  TitolaritàUniversità degli Studi di Torino
  Proprietà industrialeDomanda brevetto italiano n. 102018000007142
  E-mail di contattoufficio.brevetti@unito.it
  TagsAttenuatore di onde, onde di superficie, erosione delle spiagge, salvaguardia della costa
  Vantaggi
• Dispositivo sommerso, dunque di nessun impatto visivo e di basso impatto ambientale • Capacità di assorbire onde caratterizzate da più frequenze • Capacità di assorbire onde indipendentemente dalla direzione di propagazione delle onde stesse • Costi di costruzione molto bassi rispetto ai notevoli benefici • Semplice istallazione • Minima manutenzione (non presenta parti meccaniche complesse)
  Applicazioni
a) Protezione delle coste dall’erosione causata dalle onde; b) protezione dei porti e delle zone di accesso dei porti; c) trasporto sicuro di liquidi su terra e via mare.
  Stadio di sviluppo
Presenza di un prototipo
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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