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  TitoloAntenne NFC al grafene
  Sommario
Il CNR-ISOF ha sviluppato delle antenne Near Field Communication (NFC) flessibili, composte da derivati grafenici. L’alta conducibilità elettrica e flessibilità delle piste conduttive al grafene rendono possibile la facile lavorazione del materiale e la possibilità di accoppiarlo stabilmente a diversi substrati, come carta, plastica e stoffa, senza processi di annealing e senza etching chimico. I processi utilizzati per la preparazione di questi dispositivi sono facilmente scalabili industrialmente, ecosostenibili e utilizzano tecnologie già presenti nelle aziende manifatturiere
  Stato della tecnica
La comunicazione a corto raggio "Near-Field Communication" (NFC) è un protocollo che permette a due dispositivi di interagire con uno scambio di dati in maniera wireless. I sistemi NFC sono utilizzati in molti settori, come ad esempio nel tracciamento e nella gestione delle merci o dei magazzini, nella identificazione delle persone o di animali, nelle carte di credito, nei passaporti. La necessità di avere dispostivi flessibili e ecosostenibili ha aperto nuovi campi di ricerca nella scienza dei materiali per la realizzazione di antenne NFC prive di metallo.
  Invenzione
Questa invenzione è rivolta in particolare alla realizzazione di piste conduttive per fare antenne NFC pieghevoli con un materiale altamente conduttivo, chimicamente stabile e flessibile. Il grafene, un cristallo bidimensionale di puro carbonio, è attualmente uno dei materiali più studiati al mondo, sia a livello scientifico che industriale. Esso presenta ottime proprietà elettriche, termiche e meccaniche oltre a una eccellente stabilità chimica. Le antenne sono altamente compatibili con diversi chip commerciali e possono essere realizzate su plastica, carta o stoffa, mostrando buona flessibilità e stabilità chimica. I processi utilizzati per la realizzazione dei dispositivi non fanno uso di alte temperature o etching chimico, sono scalabili ed ecosostenibili. Diversi prototipi funzionanti sono stati realizzati per applicazioni tipiche dell’Internet of Things (IoT), come ad esempio: chiavi elettroniche, smart card, braccialetti di seta NFC, tag flessibili, portafogli intelligenti, etc. Le antenne NFC a base grafene aprono un nuovo scenario nel campo della elettronica flessibile e delle tecnologie della comunicazione.
  TitolaritàConsiglio Nazionale delle Ricerche
  Proprietà industrialeWO2017081195 (EP, US, MY)
  E-mail di contattoantonio.cusma@cnr.it
  TagsRFID, NFC, grafene, IOT, dispositivi indossabili
  Vantaggi
Materiale altamente flessibile, elettricamente conduttivo e versatile Non necessita di alte temperature Processi facilmente scalabili Processi e dispositivi ecosostenibili Dispositivi chimicamente e termicamente stabili
  Applicazioni
Dispositivi NFC flessibili Dispositivi indossabili intelligenti Riscaldatori flessibili Schermi EMI shielding Connessioni elettriche
  Stadio di sviluppo
TRL 4 (tecnologia validata in laboratorio) Esistono prototipi funzionanti in scala di laboratorio. Necessaria la realizzazione un piccolo impianto pilota per la produzione di antenne al grafene, in modo da passare dalla scala di laboratorio alla scala industriale, e di effettuare i test di validazione del prodotto
  Immagine n° 1
  Immagine n° 2
  Immagine n° 3

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